In occasione del compleanno di Romina Power, nata a Los Angeles il 2 ottobre 1961, Rai Teche ha condotto un’approfondita ricerca nei propri archivi, riportando alla luce un prezioso documento dei suoi esordi televisivi. Sicuramente molto nota al grande pubblico per la sua carriera musicale da solista e con lo storico partner Albano, Romina ha avuto anche modo di esprimersi attraverso la recitazione.
RAI Teche offre l’opportunità di riscoprire uno dei primi momenti della carriera televisiva dell’artista proponendo su Rai Play la docufiction del 1977 intitolata “L’uomo del tesoro di Priamo”. Un’opera particolarmente originale, capace di coniugare l’indagine giornalistica, la ricostruzione fiction affidata ad attori e l’utilizzo di tavole illustrate, dando vita a una narrazione innovativa e coinvolgente. Mino Damato e Paolo Gazzara (curatore della regia) furono gli autori di questo originale sceneggiato. La pubblicazione offre oltre le 5 puntate, anche una sezione extra: la 6° puntata, incentrata sulla fase preparatoria della docufiction.
Seguendo le tracce offerte dai versi dell’Iliade di Omero, l’archeologo Heinrich Schliemann nel 1870 identificò il luogo esatto nel quale concentrare le attività di scavo (Hisarlik in Turchia) per ritrovare i resti della città di Troia e i tesori che si narrava essere sepolti tra le macerie.
Romina Power veste dapprima i panni di Minna Mencke, il primo amore del giovanissimo Heinrich Schliemann, con la quale condivise la passione per Omero e il sogno di ritrovare il leggendario tesoro di Priamo. Successivamente interpreta anche Sophia Engastromenos, la seconda moglie dell’archeologo, che gli fu accanto nel momento della straordinaria scoperta destinata a renderlo celebre in tutto il mondo.
Le telecamere della Rai ricostruiscono e ripercorrono le tappe e i luoghi che portarono al successo Schliemann, da allora annoverato tra i padri della moderna archeologia.

Mino Damato nei luoghi di Schliemann
La produzione vanta un cast artistico di rilievo nel quale , accanto alla splendida Romina, spiccano le interpretazioni di Sergio Graziani e Carlo Hintermann, che affiancano i protagonisti in questo viaggio a metà tra ricostruzione storica e narrazione.
Lo sapevi che…
Il personaggio del giovanissimo Schliemann è interpretato da Fabio Boccanera; attore che nel corso degli anni sarebbe diventato lo storico e amatissimo doppiatore ufficiale dell’amatissimo Johnny Depp. Ma l’attore vanta una lista assai più articolata : Colin Farrell, Clive Owen, Joaquin Phoenix Ben Affleck, il compianto River Phoenix e Pedro Pascal.

Fabio Boccanera alias il giovane Schliemann
Le tavole disegnate dall’artista Guido Buzzelli offrono una potente rappresentazione della guerra attraverso l’iconografia mitologica.

disegni di Guido Buzzelli

disegni di Guido Buzzelli
In un’intervista pubblicata dal Radiocorriere Tv, alla vigilia della messa in onda de “L’uomo del tesoro di Priamo”, Romina Power rivelò che non avrebbe potuto seguire il debutto televisivo della docufiction. I fitti impegni della sua tournée mondiale la tenevano infatti lontana dall’Italia e, data la totale assenza di videoregistratori all’epoca, l’appuntamento mancato era purtroppo irrecuperabile.

Intervista a Romina Power – Radiocorriere Tv 12 giugno 1977



