Bibliomediateche Rai
Le bibliomediateche Rai conservano un’ampia raccolta di pubblicazioni storiche Rai e di volumi e periodici nazionali e internazionali sui temi della comunicazione di massa, della pubblicità, dello spettacolo e del giornalismo.
Offrono inoltre un servizio di accesso all’archivio radiotelevisivo Rai mettendo a disposizione postazioni multimediali per ricercare e visionare programmi radiotelevisivi, foto di scena, copioni, spartiti, manifesti e spot pubblicitari.
Docenti, ricercatori, studenti, professionisti del settore audiovisivo, ma anche privati possono usufruire gratuitamente dei servizi delle bibliomediateche.
The Rai Teche Media Libraries preserve a vast collection of Rai’s historical publications, as well as national and international books and periodicals covering every aspect of the media, advertising, entertainment and journalism.
We also offer free access to Rai’s complete audiovisual archives: television and radio programmes, photographs, billboards and television adverts as well as Rai’s historical periodicals (Radiocorriere, Radio Orario, Annuari) and radio and television scripts.
Consultation, research and book loans are available free of charge to everyone: teachers, audiovisual industry professionals, students and the general public.
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Bibliomediateche Rai
Bibliomediateca Dino Villani
dove siamo:
via Verdi, 31
10124 Torino
come contattarci:
mail: biblioto@rai.it
tel + 39 011 810 4858
orari:
dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 17
il venerdì dalle 9:30 alle 16
- Clicca per avere più dettagli sulla Bibliomediateca Dino Villani

Con sede nello storico Palazzo della Radio, la Mediateca Rai “Dino Villani” è un luogo aperto a tutti dove è possibile ritrovare e rivedere quanto prodotto e trasmesso dalla Rai. Quattordici postazioni multimediali permettono di consultare i programmi televisivi e radiofonici di ieri e di oggi, nazionali e regionali, la completa raccolta di tutte le pubblicità premiate al Festival Internazionale della Pubblicità di Cannes oltre agli spot di Carosello.
La Mediateca Rai è aperta a tutti: docenti, studenti, professionisti di ogni forma di spettacolo e privati cittadini. Fornisce assistenza sull’accesso agli archivi della Rai e sulle modalità di acquisizione del materiale audiovisivo nazionale.
La Mediateca Rai “Dino Villani” è punto di riferimento regionale per le richieste di duplicazione di materiale di archivio Rai.
La parte libraria consta di oltre 13.000 volumi dedicati all’audiovisivo, allo spettacolo, al giornalismo, alla pubblicità, alla psicologia e sociologia riferite alle comunicazioni, suddivisi in Comunicazioni di massa, TV, Radio, Teatro, Cinema, Musica, Giornalismo, Media Education, Marketing, Pubblicità, Illustrazioni e Design, Scienze Sociali. La collezione è arricchita da una raccolta completa di tutto il materiale riguardante il Prix Italia, dalle origini ad oggi, come cataloghi annuali, libri d’arte, atti dei convegni e numerosi programmi e pubblicazioni correlati. Il patrimonio bibliotecario è, inoltre, arricchito dai Bilanci e Annuari Rai, dalle pubblicazioni Rai che analizzano attraverso materie come la semiotica, la psicologia e le comunicazioni di massa, il rapporto tra media e società a livello nazionale e internazionale.
Per la maggior parte dei volumi, è consentito il prestito fino a 2 libri per una durata di 15 giorni, con possibilità di proroga.
Un’ampia sezione è dedicata alla stampa periodica con circa 90 riviste specializzate, italiane e straniere su Pubblicità e Comunicazioni di Massa, tra le quali: Micro Macro Marketing, Problemi dell’informazione, Sociologia della comunicazione, Journal of Advertising Research, Archivio, Lürzer’s International Archive, Micromega, Internazionale, Scenografia & Costume, Prima Comunicazione, Journal of Consumer Research, Journal of Marketing, oltre alla collezione cartacea del Radiocorriere e raccolte storiche della Rai come L’Approdo Letterario, L’Approdo Musicale, Terzo Programma.
La Mediateca, inoltre, raccoglie e conserva libri, locandine, manifesti e cartoline collezionati da Dino Villani, oltre a 2.600 manifesti pubblicitari – consultabili in forma digitale – di artisti quali Dudovich, Nico Edel, Basile, Sepo (Severo Pozzati), affidati al Museo di Arte Contemporanea del Castello di Rivoli.
Per ampliare lo sforzo di valorizzazione del materiale audiovisivo conservato dalla Rai, la Mediateca Torino ha ideato due importanti iniziative: la rassegna di materiale di archivio Archive Alive! e un servizio didattico basato sul repertorio Rai, Lezioni con la TV.
ARCHIVE ALIVE!
Mediateca Torino ha ideato e organizza dal 2016 il format Archive Alive! con lo scopo di creare delle occasioni di presentazione, promozione e analisi del materiale di archivio radio e TV. Una vera e propria casa della televisione pubblica, frequentata da persone di ogni età ed estrazione sociale e culturale. Gli appuntamenti consentono di vedere o ascoltare un prodotto accuratamente selezionato e sono strettamente collegati all’offerta culturale del territorio e valorizzati dagli approfondimenti di esperti delle tematiche trattate nelle proiezioni.
LEZIONI CON LA TV
Il progetto si propone di promuovere il materiale di archivio televisivo della Rai in quanto strumento per le attività didattiche indirizzate agli Istituti secondari di secondo grado e ad alcune facoltà universitarie.
Bibliomediateca di Comunicazioni di massa
dove siamo:
via Teulada, 66
00195 Roma
come contattarci:
mail: biblioteu@rai.it
tel + 39 06 37263051
orari:
dal lunedì al giovedì dalle 9:30 alle 16
il venerdì dalle 9:30 alle 15:30
- Clicca per avere più dettagli su Teulada

La Biblioteca di Comunicazioni di massa è specializzata sui temi della comunicazione, dell’audiovisivo, dello spettacolo, del giornalismo, degli studi sui media e delle discipline correlate, con particolare attenzione allo sviluppo dei mezzi di comunicazione, alle principali trasformazioni culturali e istituzionali del mondo moderno, alle teorie sociali dei media.
La Biblioteca è uno spazio aperto a tutti – cittadini, studenti, docenti, ricercatori, studiosi – dove aggiornarsi e approfondire i temi della comunicazione, dell’informazione e dello spettacolo, della storia della televisione e della radio e dove è possibile ritrovare e rivedere quanto prodotto e trasmesso dalla Rai. Offre agli utenti un servizio di assistenza per la ricerca bibliografica e sul Catalogo multimediale delle Teche Rai.
La Biblioteca, che costituisce uno dei più rilevanti patrimoni bibliografici in materia, possiede circa 12.000 monografie, corredate da abstract, tra cui le tesi di laurea sul giornalismo e l’informazione inviate da studenti e docenti, la raccolta completa dei principali periodici specializzati del settore tra cui: Problemi dell’Informazione, Sociologia della comunicazione, Comunicazione politica, New media & society, Press/Politics, The International Communication Gazette, Journalism & Mass Communication Quarterly, Mobile Media & Communication, Versus e Langages.
Il patrimonio bibliotecario è arricchito dai Bilanci e gli Annuari della Radiotelevisione Italiana e dalle pubblicazioni realizzate dalla RAI tra cui: I Quaderni e gli Appunti del Servizio Opinioni, le ricerche effettuate dal Coordinamento Palinsesti TV, dalla Divisione Affari Generali Documentazione e Studi, la collana Verifica Qualitativa Programmi Trasmessi, ecc. Un corpus unico di studi e ricerche sulla qualità della programmazione del servizio pubblico che spazia dalla massmediologia alla semiotica, alla psicologia, alla storia, all’informazione, alla fiction, al rapporto tra media e società, agli studi comparati tra media italiani e internazionali, oltre a indagini mirate ad individuare il gusto e il gradimento del pubblico.
Vengono custodite inoltre le pubblicazioni del Prix Italia, del Segretariato sociale, i Notiziari dell’Ufficio Stampa con la presentazione dei palinsesti settimanali dal 1952, i Quaderni de la nostra Rai con le sceneggiature e foto dei principali sceneggiati televisivi, oltre alle riviste pubblicate dall’azienda quali il Radiocorriere Tv, La Nostra Rai, Notizie Rai e Quadri.
La Biblioteca è dotata di tavoli di lettura, Wi-Fi e di postazioni informatiche con collegamento a Internet da cui è possibile consultare il Catalogo multimediale delle Teche Rai.
Centro di documentazione giornalistica
Dove siamo:
via Villy De Luca, 4 Saxa Rubra
00188 Roma
Come contattarci:
mail: centrodoc@rai.it
tel + 39 06 37263051
Orari:
su appuntamento
- Clicca per avere più dettagli sull’Emeroteca
L’Emeroteca ha sede a Saxa Rubra e dal 1990 rappresenta un supporto prezioso per la programmazione radiotelevisiva ed, in particolare, per il mondo dell’informazione a cui è legata da una collaborazione stretta nella ricerca e documentazione di materiale per le testate giornalistiche per la realizzazione di telegiornali, inchieste e programmi di approfondimento.
L’Emeroteca è aperta anche all’esterno su appuntamento ed offre un servizio di ricerca e consultazione di quotidiani e settimanali cartacei e digitalizzati a tutti gli utenti: privati cittadini, ricercatori e studenti.
Il patrimonio dell’Emeroteca si compone di una collezione storica cartacea dei principali quotidiani: il “Corriere della Sera” (1945-2021), “Il Messaggero” (1949-2021), “La Repubblica” (1976-2021), “La Stampa” (1966-2021).
L’Emeroteca dispone inoltre di un abbonamento corrente online ai principali quotidiani e ad alcuni periodici (Repubblica, Il fatto quotidiano, Il Giornale, Il Manifesto, Il Messaggero, Il Foglio, Il Corriere della sera, Libero, La Stampa, Il Sole24ore, Avvenire e Tv Sorrisi e Canzoni, Moneta, Ciack, Film Tv e Time) consultabili solo da postazioni interne alla Biblioteca di Comunicazioni di massa.
Roma Biblioteca Centrale Paolo Giuntella
Sede chiusa
Si informano i gentili utenti che la Biblioteca Paolo Giuntella sospende il servizio, per gli appuntamenti rivolgersi alla Biblioteca di Comunicazioni di massa in Via Teulada 66 a Roma, scrivendo a: biblioteu@rai.it
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Istituita alla fine degli anni ’40 nella sede RAI di via delle Botteghe Oscure, la Biblioteca fu trasferita nel 1952 nel Palazzo Hotel de Russie in via del Babuino, allora sede della Direzione Generale e nel 1966 nel nuovo plesso di Viale Mazzini 14.
L’architetto Francesco Berarducci, nel realizzare il palazzo “ di un ente preposto a produrre per un grande pubblico servizio di informazione”, non poteva non rifletterne “la disamina culturale” di cui “il piano terreno rappresenta il nodo della massima concentrazione motivazionale” ed è proprio qui che si trova la Biblioteca. In una propria specifica e autonoma dimensione volumetrica che si inserisce con coerenza plastica nella architettura complessiva del palazzo. “E’ un complesso di funzioni primarie poste immediatamente a contatto della città, anzi comunicanti attraverso la transenna vitrea con gli spazi esterni” costituendo “il centro ideale e visivo di ogni ulteriore percorso”. La Biblioteca, situata nel cuore del palazzo, è uno spazio di riflessione, ricerca e progettazione culturale. Ambiente molto particolare e accogliente non solo per la ricchezza dei contenuti, ma anche per gli ampi spazi e gli arredi in legno orientale illuminati da lampade di design.
Il 15 luglio 2008, il Consiglio di Amministrazione della Rai decide di intitolare la Biblioteca alla memoria del giornalista del Tg1 Paolo Giuntella, che da quel giorno prende il suo nome.
Il patrimonio bibliografico è composto di oltre 80.000 volumi, circa 600 periodici in abbonamento corrente e costituisce un valido supporto per la realizzazione dei programmi televisivi e radiofonici, ma anche un prezioso strumento di ricerca per gli studenti universitari che preparano le tesi di laurea e gli studiosi.
Le collezioni di monografie e pubblicazioni periodiche nazionali ed internazionali, oltre a presentare una specializzazione nell’ambito della comunicazione: televisione, cinema, teatro, giornalismo, abbracciano anche i campi della musica, dell’arte, della letteratura italiana e straniera, della storia, della politica, della filosofia e della sociologia. In particolare, nelle sezioni arte, teatro, musica e letteratura sono conservate opere di antiquariato.
Il fondo donato da Fulvio Palmieri, direttore del secondo programma radio e già precettore dei figli del duce, ha costituito la prima consistente raccolta libraria della biblioteca. Negli anni ’60 la Commissione per l’incremento delle collezioni della Biblioteca era costituita tra gli altri, da: Francesca Sanvitale, Angelo Romanò, Giulio Cattaneo, Raffaele La Capria, Emilio Rossi, Enzo Siciliano, Marina Tartara, Carlo Livi, Renzo Rosso, Giorgio Pressburger. E il primo catalogo a stampa della biblioteca -ancora conservato- rispecchia nei suoi contenuti la peculiare formazione umanistica e letteraria di questi intellettuali.
L’attuale catalogo on-line, strutturato secondo gli standard catalografici internazionali, secondo il sistema integrato per le biblioteche Aleph 500, poi sostituito da Sebina, è aggiornato sulle novità editoriali ed è corredato dallo spoglio degli articoli più rilevanti selezionati dalle riviste in nostra dotazione.
È inoltre a disposizione degli utenti un nuovo servizio di lettura on-line di tutta la stampa quotidiana e periodica, nazionale e internazionale.
La Biblioteca infine, è dotata di 13 postazioni da cui si può consultare il Catalogo multimediale delle Teche, contenente gli archivi audiovisivi di tutti i programmi televisivi, radiofonici e fotografici della programmazione della Rai.
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