Ospite della trasmissione “Trentaminuti giovani” in onda il 3 gennaio del 1978, l’attore indiano Kabir Bedi viene accolto in studio da coro di ragazzi che intonano la colonna sonora dello sceneggiato televisivo Sandokan. I giovani telespettatori in studio e la conduttrice intervistano Bedi che racconta le sue origini, descrive l’India suo paese di origine, la religione di appartenenza il sikhismo alla quale aderisce, al contempo presenta l’India come paese complesso con problematiche critiche e irrisolte. Bedi rievoca i suoi esordi di attore prestato alle serie Il Corsaro Nero e Sandokan.
Scrive Aldo Grasso sul Corriere della Sera del 6 gennaio 2026 in merito alla riproposizione dello sceneggiato, introdotto da tre ricostruzioni storiche ad opera di Rai Storia, in onda a 50 anni dalla prima messa in onda:
“Le Teche Rai sono un organismo vivo, una struttura in grado di riarticolare discorsi e linguaggi, una memoria storica che, nello stesso tempo, va tutelata e sollecitata come fonte di ricerca.
In questo momento, le Teche sono il patrimonio più prezioso della Rai e, di riflesso, della comunità”.
Contributi come questo proposto raccontano quello che da sceneggiato si è trasformato in fenomeno sociale e successo commerciale.



