In occasione del decimo anniversario della scomparsa di Ettore Scola, Rai Teche pubblica su RaiPlay Dietro le quinte con Ettore Scola.
Presentato al Festival di Cannes nel 1980 – dove ottenne il premio per la miglior sceneggiatura, firmata da Ettore Scola con Age & Scarpelli, e quello per la miglior attrice non protagonista a Carla Gravina – La terrazza resta uno dei film più emblematici e corrosivi del maestro. Un’opera ferocemente ironica, che con sorprendente attualità mette a nudo la comodità di una rivoluzione intellettuale condotta dall’agio dei salotti della Roma bene: «A che ora è la rivoluzione, signora? Come si deve venire, già mangiati?».
Ambientato su una terrazza romana che assurge a simbolo dello status dell’intellighenzia italiana di sinistra, satireggiata nella sua supponenza, il film racconta – in cinque episodi – le vicende di altrettanti protagonisti del mondo della cultura italiano, tutti accomunati da una profonda ancorché compiaciuta insoddisfazione. A interpretarli, un cast straordinario: Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Serge Reggiani.
Il backstage, tratto da una puntata del programma Variety andata in onda il 13 marzo 1980, offre oggi al pubblico la possibilità di rivolgere uno sguardo esclusivo sul set e sul lavoro di Scola, nonché al regista stesso quella di rispondere alle critiche rivolte alla pellicola. Il film aveva suscitato aspre polemiche proprio negli ambienti che intendeva ritrarre con ironia, uno sdegno da cui Scola si difende con garbato, ma tagliente sarcasmo, indicando nell’esercizio del dubbio la caratteristica fondante del vero pensiero critico.
Ancora una volta l’archivio Rai restituisce al pubblico un documento prezioso: uno sguardo sul cinema e sul dibattito culturale dell’epoca che ancora mostra diversi punti di contatto con il nostro presente.
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