In occasione del 50° anniversario del terremoto che colpì il Friuli nel 1976, Rai Teche rende disponibile su RaiPlay un’antologia dei principali reportage dedicati al sisma, dal titolo:
“Friuli ’76: cronache di un terremoto”.
L’antologia ripercorre le ore e i giorni successivi alla scossa del 6 maggio 1976, che devastò vaste aree della regione, con centri come Gemona, Venzone, Majano, Buja, Osoppo, Artegna, Pinzano, Forgaria e altri paesi ridotti in macerie. Attraverso le immagini dell’archivio Rai, la raccolta restituisce la cronaca diretta di uno degli eventi sismici più drammatici della storia italiana.
Le riprese, realizzate spesso in condizioni estreme e in collegamento diretto dai luoghi colpiti, restituiscono la dimensione umana della tragedia: il dolore delle comunità, la solidarietà diffusa e la resilienza di un territorio ferito, ma determinato a ricostruire.
Il filmato selezionato è relativo a un servizio di Gianni Minà dalle zone più colpite dal terremoto: Buja, Majano e Gemona. Si sentono le sirene e il rumore delle macerie che scricchiolano sotto le pale, insieme al lavoro instancabile di soccorritori e volontari. In mezzo alle rovine, una donna viene estratta viva. “A cosa serve piangere? Qua bisogna ricostruire, non piangere”, dice una ragazza, restituendo con semplicità la forza di chi prova a reagire alla distruzione.



