Per omaggiare il giornalista, scrittore e regista Melo Freni, scomparso il 31 luglio 2026, Rai Teche propone su RaiPlay il film per la tv “La famiglia Ceravolo“, prodotto da Rai Tre nel 1985. Nella pubblicazione il film è accompagnato da un extra con l’intervista all’autore che presentiamo anche in questo articolo.
Il film, trasposizione dell’omonimo romanzo firmato dal noto giornalista del Tg1, racconta le vicende della ricca famiglia della borghesia agraria dei Ceravolo e con esse le profonde trasformazioni storiche, economiche e culturali della Sicilia dei monti Nebrodi, intrecciando memoria, tradizioni e resistenza al cambiamento.
Le atmosfere di una Sicilia terra di scontri e fiera delle sue radici sono decisamente vive in questo lavoro di Melo Freni, e più in generale nella sua produzione letteraria, e si rifanno ai grandi autori siciliani tra i quali Sciascia e Tomasi di Lampedusa con il suo “Il Gattopardo”, ai quali Melo Freni dedicò studi ed approfondimenti.
La scelta del regista di un cast formato quasi esclusivamente da attori siciliani rafforza l’intenzione di voler affrontare il racconto visivo curando tutti i particolari che il mezzo filmico permette, così come dichiarato dall’autore stesso “..Una stesura nuova, rispetto al romanzo, quasi un nuovo romanzo, per le esigenze particolari di narrare, più e al di là della parola, con le immagini, con i silenzi, con le pause, i sottintesi, avvalendosi per questo di attori che questi silenzi e questi sottintesi sanno interpretare per natura e non solo per professione: attori siciliani, tutti, ad eccezione del capitano dei Carabinieri che viene dalle Marche” (da Radiocorriere Tv).

Tuti Ferro alias Luigi Ceravolo in una scena del film.
Curiosità:
I costumi utilizzati nel film dalle attrici Ida Carrara, Marina Cosentino e Anna Lelio sono stati disegnati dallo stilista Enrico Coveri.
Il film venne presentato in importanti rassegne internazionali e festival internazionali e proiettato presso gli Istituti di Cultura Italiana all’estero.
Per approfondire il viaggio nella Sicilia delle grandi trasformazioni storiche suggeriamo la visione del documentario di Ugo Gregoretti “La Sicilia del Gattopardo” proposto da RaiTeche su Raiplay.



