In occasione dei 100 anni dalla nascita di Claudio Villa nato a Roma il 1º Gennaio 1926, Rai Teche pubblica su RaiPlay il programma “Una voce con Claudio Villa”.
Il programma del 1974 è un varietà in quattro puntate firmato da Sergio D’Ottavi e Oreste Lionello, con la regia di Stefano De Stefani e la direzione musicale del maestro Giancarlo Chiaramello.
La trasmissione fu fortemente voluta dal celebre cantante trasteverino, artista che nel corso di una carriera da record ha inciso oltre tremila brani e venduto 45 milioni di dischi nel mondo, vantando — insieme a Domenico Modugno — il primato di ben quattro vittorie al Festival di Sanremo.
Con questo programma, Claudio Villa celebra trent’anni di attività ponendosi come protagonista indiscusso.
Davanti alle telecamere, l’artista risponde con sagacia e ironia a chi lo accusa di essere troppo ancorato alla tradizione e poco sensibile alle nuove mode giovanili.
L’intero spettacolo è incentrato sulle doti canore di Villa, voce-simbolo del canto popolare italiano ed esponente così emblematico del folklore e della canzone romana da assurgere al titolo di “Reuccio”.
Claudio Villa è affiancato dagli attori Riccardo Garrone e Toni Ucci nel ruolo di conduttori. Insieme a loro, il cantante spazia dai classici del repertorio romano ai grandi successi della tradizione napoletana e italiana.
A dividere il palcoscenico con lui intervengono numerosi ospiti: dalle voci di Nada, Rosanna Fratello, Juliette Gréco e Romina Power, agli attori Fiorenzo Fiorentini, Enzo Cerusico, Nino Taranto e Oreste Lionello.
La trasmissione rappresenta un tributo a un personaggio e a una voce indimenticabili, capaci di conquistare il pubblico ben oltre i confini nazionali. Ne è un esempio la curiosa versione in lingua giapponese del brano “Canto d’alba”, eseguita durante le puntate: una preziosa testimonianza della vasta popolarità internazionale di cui godeva il grande interprete.



