Il 1° giugno 2026, in occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe, Rai Teche pubblica su Rai Play l’antologia inedita: “Marilyn, frammenti di una diva” una selezione di rari documenti filmati sull’attrice, realizzati tra il 1954 e il 1962 e tratti dalle pellicole dei servizi dei telegiornali conservate negli archivi Rai.
I materiali sono stati recuperati e valorizzati grazie al progetto di digitalizzazione e restauro di Rai Teche, che ha restituito nuova qualità visiva ai supporti originali. La pubblicazione si articola in due sezioni: una prima parte con materiali dotati, seppur parzialmente, di audio originale; una seconda parte, intitolata Gli anni di Marilyn con Joe DiMaggio e Arthur Miller, costituita da un montaggio realizzato da Rai Teche con le pellicole prive si sonoro.
L’antologia documenta la vita pubblica dell’attrice nel pieno della sua notorietà internazionale. Le immagini si aprono nel 1956 con la presenza di Marilyn al tribunale municipale di New York per il pagamento di una multa automobilistica, un raro frammento di quotidianità davanti ai cronisti. Sempre nel 1956 compaiono le sequenze (in parte prive di sonoro) relative all’annuncio del matrimonio tra Marilyn e Arthur Miller: prima la dichiarazione di Miller alla stampa, poi l’apparizione dell’attrice a New York e infine l’annuncio ufficiale nella residenza di Miller a Roxbury, nel Connecticut, alla presenza dei suoi genitori.
Il 1957 è documentato con immagini tra New York e Washington relative al periodo segnato dalle vicende giudiziarie che coinvolsero Miller, e con la partecipazione di Marilyn alla cerimonia d’apertura del Time & Life Building al Rockefeller Center.
Tra i materiali più significativi la Consegna del David di Donatello a Marilyn Monroe 14 maggio 1959 presso Istituto Italiano di Cultura di New York:
Un filmato già noto che, nella sua versione integrale, restituisce lo storico avvenimento della consegna del David di Donatello a Marilyn Monroe presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York. Tutto è pronto: fotografi, giornalisti e Marilyn Monroe attendono l’inizio del servizio di Ruggero Orlando.
Marilyn Monroe è premiata come migliore attrice straniera per la sua interpretazione nel film “Il principe e la ballerina”. Il premio le viene consegnato dal direttore dell’IIC Filippo Donnini.
È presente anche Anna Magnani, a New York per le riprese del film “La discesa di Orfeo” , tratto da un testo di Tennessee Williams. Il filmato documenta il celebre incontro tra le due attrici, segnato da un’immediata sintonia: mentre fotografi e giornalisti circondano Marilyn Monroe, la Magnani le si avvicina e chiede cosa desidera dire al pubblico italiano, suggerendole poi all’orecchio la traduzione della celebre frase che l’attrice pronuncerà subito dopo davanti alle telecamere: «Sono commossa e grazie».
Tra le “Brevissime” (notizie flash internazionali contenute nei telegiornali) è presente il filmato datato 5 maggio 1962 che documenta l’arrivo di Joe DiMaggio e Marilyn in Italia per un progetto imprenditoriale nel settore alimentare, ripresi durante una conferenza stampa tra i flash dei fotografi.
La raccolta include inoltre le riprese registrate a Los Angeles il 5 agosto 1962, poche ore dopo il ritrovamento del corpo di Marilyn, con le operazioni del coroner e il trasferimento della salma, e si chiude con le immagini del funerale privato dell’8 agosto 1962 a Los Angeles, alla presenza di Joe DiMaggio e di pochi intimi.
La sezione Gli anni di Marilyn con Joe DiMaggio e Arthur Miller propone un montaggio che ripercorre, per grandi nuclei narrativi, i momenti pubblici e privati dell’attrice tra il 1954 e il 1962: il matrimonio con Joe DiMaggio e il viaggio di nozze con scalo a Honolulu, il divorzio, la relazione con Arthur Miller (annunci pubblici e apparizioni mondane), la fase più complessa tra ricoveri ospedalieri e la separazione da Miller, i riavvicinamenti a DiMaggio (tra cui una breve scena sulla spiaggia di Redington Beach, Florida) .
Frammenti di pellicole d’archivio restituiscono, attraverso le sole immagini, il profilo pubblico e privato di Marilyn Monroe e la sua forte esposizione mediatica, ricomponendo un ritratto iconico del Novecento di una diva destinata a rimanere nella storia, tra fragilità, sensualità e intensità.




