In occasione della Pasqua 2026, Rai Teche pubblica su RaiPlay “Pasqua in 16 mm” : una raccolta di filmati selezionati tra il 1956 e il 1976, che raccontano un ventennio di celebrazioni in Italia, da Nord a Sud, recuperati grazie al progetto di digitalizzazione delle pellicole dei TG portato avanti da RAI TECHE.
Il filmato proposto offre un breve estratto della raccolta.
Il viaggio nella memoria si apre con l’Italia laboriosa del dopoguerra: dalle spettacolari immagini del 1956, che documentano l’impresa di montare un uovo di cioccolato gigante tra catene e carrucole, alla produzione industriale del 1958, dove le telecamere RAI seguono ogni fase di creazione delle uova di Pasqua tra chicchi di cacao, presse e impastatrici fino all’assemblaggio finale.
Accanto al costume, la raccolta dà ampio spazio alle grandi tradizioni religiose e popolari. Si ricordano lo scoppio del carro a Firenze nel 1964 e la storica Pasqua del 1960, con il messaggio di pace e libertà rivolto da Papa Giovanni XXIII a una Piazza San Pietro gremita, un appello che resta ancora oggi profondamente attuale.
Un capitolo centrale è dedicato ai riti della Settimana Santa ripresi in tutta Italia nel 1965. Le telecamere RAI documentano la sacra rappresentazione di Valmontone, il Cristo montanaro a Portico di Romagna, la processione del Cristo morto a Mogliano Marche e la sfilata dei personaggi della Passione a Gualdo Tadino. Il racconto prosegue con la celebrazione triennale di Camaiore, la Via Crucis in costume di Agerola, i Misteri di Rossano e le suggestive “fracchie” di San Marco in Lamis.
Il racconto si arricchisce attraverso le firme storiche del giornalismo Rai. Sandro Paternostro segue il ritorno degli emigranti alla stazione di Colonia, mentre l’anno successivo Paolo Frajese immortala la “gita fuori porta” dei romani e turisti tra i Castelli e Via Veneto, imbattendosi in un incontro a dir poco singolare: un uomo con un agnellino in braccio.
Tra momenti di solidarietà, come la “Pasqua di Marcellino” a Pescara, emerge un’Italia dei sapori che unisce le regioni. Dalla torta pasqualina genovese alla gubana friulana, dal Veneto alla Calabria, si snoda un percorso gastronomico ricco di tradizioni locali: Bussolai, Brasadele e Sgute accompagnano questo viaggio tra usanze popolari, come il gioco del “ciccar gli ovi” a Fiesso Umbertiano, le uova colorate di Monte Ortone e la loro cottura condivisa ad Abano, fino alle tavole regionali che celebrano la Pasqua in tutta la sua varietà.
Un mosaico di immagini in 16 mm restituisce il volto di un Paese capace di rinnovarsi senza mai perdere il legame profondo con le proprie radici.



